Buona prestazione con la regina Viadana: l’Under18 resta in Elite

Buona prestazione con la regina Viadana: l’Under18 resta in Elite

Buona prestazione con la regina Viadana: l’Under18 resta in Elite. Quella che inizierà il prossimo ottobre sarà ancora una stagione di Elite per la formazione Under18. Borgonovo e compagni chiudono infatti il 2017/2018 con una sconfitta contro la capolista Viadana (prima e con una sola sconfitta subita in tutto il campionato) ma si assicurano la permanenza tra le migliori formazioni giovanili d’Italia, permanenza ritenuta assai problematica quando, alla fine dell’anno scorso, la formazione guidata da Perata sedeva al penultimo posto della classifica del girone 2 a pari punti con l’Ftgi Recco Spezia (penalizzato però di quattro punti).

Al Giuriati la formazione di Borra e Boggioni firma senza dubbio una delle prestazioni più solide di tutta la stagione, sfidando a viso aperto i forti mantovani, alla caccia dei cinque punti necessari per la vittoria del girone e il passaggio diretto alle semifinali nazionali. Cinque a tre il conto delle mete in favore dei giallo-neri, bravi a sfruttare la netta superiorità di peso e muscoli, ma colpiti dall’organizzazione cussina nel gioco aperto e dalle giocate di Bolzoni (in meta La Ferla e Origgi) e Di Cola, autore di una splendida azione personale. Negli ultimi quindici minuti del match i cussini costringono addirittura Viadana alla trincea nei propri ventidue, forzando anche due superiorità numeriche (due gialli comminati dal direttore di gara per falli professionali ripetuti e per un avanti volontario), senza però riuscire a sfondare l’accorta retroguardia avversaria e mancando così la quarta meta che avrebbe potuto fruttare due punti in classifica.

Soddisfazione generale quindi, nello spogliatoio verde-blu al termine dell’incontro. «Credo che, molto semplicemente, sia stata una partita giocata dal primo minuto come avevamo preparato e come si doveva giocare» il commento di capitan Borgonovo, ancora una volta alla guida del gruppo e ancora una volta uno dei migliori in campo, «un match che ci ha fatto capire la distanza che ci manca per arrivare al livello che possiamo e dobbiamo raggiungere».

Positiva anche la lettura di Federico Di Cola, vice-capitano di giornata e autore di una prestazione solida e convincente: «Nonostante sfidassimo la prima in classifica siamo riusciti a far valere il nostro piano di gioco e la nostra qualità» ha commentato il playmaker classe 2000, «abbiamo subito cinque mete dettate dalla superiorità fisica netta dell’avversario e da piccoli macro-errori che si sono rivelati fatali. A sprazzi, la squadra ha però dimostrato una ottima attitudine in tutte le fasi di gioco soffrendo in fase iniziale del secondo tempo in touch e subendo le rolling maul dei mantovani».

«Nonostante ciò» ha continuato Di Cola, «siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra ben organizzata, riuscendo a marcare tre mete, frutto del piano di gioco e non. E’ stata, tutto sommato, una buona prestazione ma c’è ancora molto lavoro da fare sotto tutti gli aspetti».