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Torneo Le Milanesi 8 Marzo 2009

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Quando giocavo, di tanto in tanto capitava di sentire nello spogliatoio una frase, sempre la stessa.
Poteva sembrare un incitamento, ma veniva pronunciata senza enfasi, piuttosto con solennità.

Sembrava che l'informazione racchiusa in quelle poche parole dovesse essere assolutamente comunicata ai compagni: un Dio benevolo quel giorno ci aveva concesso un auspicio inequivocabile.

E, noi fedeli della palla ovale, sacerdoti dei nostri colori sociali, compivamo la liturgia del pre-partita cercando di non trascurare la circostanza.

Frasi sussurrate, rumore di tacchetti sul pavimento, odore di olio canforato, bendaggi di ogni tipo e l'occhio che indugiava oltre l'inferriata della finestra.Il sole e una luce particolare scatenavano un'energia insolita.
"L'erba è verde e il cielo è blu. È una giornata CUS".
C'era fiducia in quella frase, la certezza che si potesse giocare un'ottima partita.
Ieri mi sono guardato intorno: di erba ce n'era poca, ma arrivando al Carraro, e trovando già tanti genitori intenti nei preparativi, quella frase mi è tornata in mente, e mi ha tormentato per tutta la mattinata.

C'era il sole e il cielo era limpido.
Inequivocabilmente, alle 8 di domenica 8 marzo era cominciata una giornata CUS.
Io ringrazio tutti i fantastici "Quelli del Terzo Tempo", gli accompagnatori, tutti i genitori che si sono dati da fare per assicurare la riuscita della manifestazione.

Ringrazio il Presidente del Comitato Regionale Lombardo, il Presidente e i Consiglieri del Consiglio di Zona 5, che affettuosamente sono venuti a trovarci, i nostri Sponsor che da anni ci aiutano a crescere.

Insomma: è stata una bella giornata CUS e l'abbiamo regalata ai piccoli rugbisti, e non solo a quelli del nostro Club.
Noi del CUS Milano Rugby ci auguriamo davvero che i nostri ospiti, bambini, ragazzi, genitori e amici dell'Amatori jr, dell'ASR, della Union, del Chicken e del Busto siano stati bene.

Grazie a tutti e prepariamoci per la prossima…
Sergio Vicinanza