Grande match al Giuriati, CUS Milano sconfitto dall’esperienza del Calvisano

Una partita quasi perfetta dove è mancato solo il cinismo per sconfiggere la squadra più forte del girone ancora imbattuta. Serviva una prova di orgoglio, reazione e maturità da parte dei ragazzi di Mauro Vaghi dopo la disastrosa trasferta di Rovato e gli atleti del CUS Milano non hanno tradito le aspettative. Nonostante l’infermeria piena, con assenze importanti, atleti ancora in fase di recupero e nuovi innesti appena giunti e ovviamente non disponibili; con ruoli stravolti il folto pubblico ha assistito ad una vera e propria battaglia che ha visto il CUS Milano cedere il passo al Calvisano, penalizzato da un cartellino rosso, soltanto negli ultimi minuti di una gara tra le più belle viste dall’inizio del campionato. Sempre in pareggio, con due volte i cussini in vantaggio, la mancanza di cinismo, come dicevamo, le assenze e anche la poca esperienza nell’approfittare della situazione, hanno dato la vittoria agli ospiti che sono tornati a casa con il punteggio di 29 a 39. Applausi, meritatissimi, degli spettatori a fine gara per i ragazzi verdiblu che indicano come questa squadra, costruita saggiamente dal coach Vaghi, cresca ogni giorno di più. Una squadra che sta dimostrando di non essere meno di nessun’altra e di saper combattere ad armi pari con tutti riscattando pienamente la sconfitta di Rovato. Una squadra da temere e rispettare. Bravi tutti i reparti che, seppur decimati dalle assenze, hanno risposto con grande carattere colpo su colpo mettendo in grandissima difficoltà la capolista.

Abbiamo assistito ad una grande maturazione di questi ragazzi che, crescendo, stanno acquisendo sempre maggiore fiducia in loro stessi, nella squadra e nel progetto societario. Esistono ancora alcune lacune da colmare, sia tecniche che psicologiche ma il percorso intrapreso è quello giusto. A luglio è iniziato un nuovo ciclo che sta dando ottimi frutti e la strada intrapresa, seppur lunga e piena di ostacoli, è quella giusta. Come il campionato del resto. Ci saranno ancora sconfitte e vittorie ma quella di domenica è stata comunque una partita da incorniciare.

Tabellino

1)Carpignano Mattia, 2)Guznay Ian, 3)Corsaro Davide (60° Pacchiarotti), 4)Sorichetti Giacomo (al 36° Ostoni), 5) Torti Cesare, 6)Dufur Luca, 7)Perazzi Bruno, 8)Borgonovo Andrea, 9) Schiavi Gabriele (65° Fava), 10)Macchi Tommaso, 11)Anzaghi Andrea, 12)Di Chio Filippo, 13) Ghelli Gabriele, 14)Gesa Giacomo, 15)Mian Tiberio, 16)Pacchiarotti Tommaso, 17) Vitali Marco, 18)Ostoni Luigi, 19)Pertile Francesco, 20)Bianchi Tobia, 21)Fava Francesco, 22) Liguori Dario

Mete

Anzaghi (trasf. Schiavi), Schiavi (punizione), Bruno (trasf. Schiavi), Anzaghi

 

Cartellini gialli

Schiavi Gabriele (fallo tecnico)