L’Under 18 conquista l’élite

L’Under 18 conquista l’élite. Sconfitta la Ticinensis per 40 a 7

Alla fine una settimana di allenamenti e tensione psicologica è esplosa in una bolgia di euforia e di abbracci. Tra applausi e fumogeni, al Giuriati la Under 18 del Cus Milano Rugby ha conquistato in maniera nettissima il barrage per la permanenza nel Campionato nazionale èlite. Senza storia la partita di ritorno, troppo elevato il tasso tecnico dei ragazzi di Mauro Vaghi, che hanno sopperito così alla grande fisicità degli avversari del la Ticinensis ai quali va il merito di non aver mollato nemmeno un minuto, onorando il gioco del rugby come tradizione insegna. Ma quella messa in campo dal Coach Vaghi è la squadra perfetta per la partita perfetta, preparata con cura e attenzione per tutta la settimana. Ha vinto la squadra, ha vinto il collettivo che sta dimostrando ogni giorno di più di essere una vera Comunità. Nessuna differenza tra chi è in campo, fianco a fianco al proprio compagno e chi ieri è rimasto fuori rosa o è sugli spalti infortunato. Tutti, indistintamente, sono stati fautori di questa vittoria e di questa rincorsa al Campionato d’èlite. Sarà una dura, difficile, lunga stagione, ma con un gruppo così sarà facile affrontare gioie e dolori, vittorie e sconfitte che pure verranno visto l’altissimo tasso tecnico delle avversarie del girone. Ed è per questo che serve il collettivo, la Comunità. Per questo serve essere un monolite, un blocco di granito.

La partita si sblocca quasi immediatamente quando al 3° minuto il neo arrivato dalla Rugby Roma con il gemello Flavio,  Gabriele Schiavi, prende palla da una mischia e si infila in un buco della difesa del Ticinensis andando in meta. Trasforma Macchi Tommaso. E’ l’inizio della cavalcata trionfale che vedrà il Cus Milano travolgere gli avversari per 40 a 7. Ma il risultato non tragga in inganno perché la partita è stata tutt’altro che facile. I ragazzi della Ticinensis non sono un osso facile. Al 21° seconda meta stavolta effettuata da Perazzi Bruno e trasformata sempre dal numero 10 Macchi che in precedenza, al 16° aveva fallito un calcio piazzato. Al 30° una distrazione di troppo permetteva agli avversari di accorciare le distanze, segno che non si deve mai essere disattenti e sentirsi troppo sicuri. La disciplina prima di tutto. Al 35°, poco prima dello scadere del primo tempo arriva la meta di Anzaghi Andrea, e trasformata ancora da Macchi.

Il secondo tempo è il copione del primo con il Cus che, costantemente in attacco, mette a segno altre tre mete al 45° con Borgonovo Andrea e trasformazione di Macchi, al 51° con di Chio Filippo e trasformazione di Mian Tiberio e al 69 con Cirò Giacomo. Da registrare al 42° l’uscita per infortunio del numero 9 Schiavi Gabriele sostituito dal 20 Ghelli Gabriele. Sempre dal 42° girandola di sostituzioni operata dal Coach Vaghi, escono il numero 7 Perazzi Bruno ed entra il numero 19 Dufur Luca e al posto  dell’estremo Bellingeri Tito entra il 22 Mian Tiberio. Al 50° ancora cambi, escono il numero 10 Macchi Tommaso ed entra il 21 Fava Francesco, il 6 Borgonovo Andrea sostituito dal 18 Corsaro Davide. Al posto del numero 5 Torti Cesare entra il 17 Pertile Francesco e in sostituzione del numero 1 Carpignano Mattia entra il 16 Vitali Marco. Nonsotante le sostituzioni la musica non cambia ed il livello rimane alto. La Ticinensis non arretra nonostante a stanchezza m ala mancanza di disciplina li lascia, al 65° con un uomo in meno per un giallo fischiato dall’arbitro. La partita termina tra gli applausi del pubblico e la gioia dei ragazzi, del tecnico, degli accompagnatori. Il più è fatto. Per ora, perché l’avventura dell’èlite ricomincia il 6 ottobre e c’è ancora da lavorare molto.

Tabellino:

Formazione:

1)Carpignano Mattia, 2) Guznay Ian, 3) Metalla Carlo, 4) Soricheti Giacomo, 5)Torti Cesare 6)Borgonovo Andrea, 7)Perazzi Bruno, 8) Tinelli Pietro, 9)Schiavi Gabriele, 10) Macchi Tommaso, 11) Di Chio Filippo, 12) Rubatto Matteo, 13) Cirò Giacomo, 14) Anzaghi Andrea, 15)Bellingeri Tito, 16)Vitali Marco, 17) Pertile Francesco, 18) Corsaro Davide, 19) Dufur Luca, 20)Ghelli Gabriele, 21) Fava Francesco, 22) Mian Tiberio

Coach: Vaghi Mauro

Mete:

3° Schiavi (trasforma Macchi), 21° Perazzi (trasforma Macchi), 35° Anzaghi (trasforma Macchi), 45° Borgonovo (trasforma Macchi), 51° Di Chio (trasforma Mian), 69° Cirò