Sconfitta nel Derby: all’ASR basta un tempo per fare la differenza

Sconfitta nel Derby: all’ASR basta un tempo per fare la differenza

Sconfitta nel Derby: all’AS Rugby Milano basta un tempo per fare la differenza. Finisce con una netta sconfitta per 45 a 7 il secondo e ultimo derby di stagione (il primo, al Giuriati era andato agli archivi con un’altro pesante ko per 53 a 21). Al Curioni Toscano e compagni cadono di fronte ad una AS Rugby Milano più fisica, più atletica e ben organizzata, consegnando il match nelle mani dei bianco-rossi in nemmeno trenta minuti di gioco. Tanto basta infatti ai padroni di casa per scavare il gap che decide l’incontro.

Molto più equilibrati gli ultimi 40 di gara, conclusi con il parziale di 7 a 7, complice anche la girandola dei cambi che porta l’AS Rugby Milano a privarsi di alcuni elementi risultati determinanti nella prima frazione. La meta firmata da Bolzoni in apertura di ripresa non è quindi sufficiente per rendere meno amara una prestazione dei cussini, ancora una volta condizionati da errori macroscopici ed ingenuità difensive costate carissimo.

«Sono decisamente amareggiato per l’andamento dell’incontro» spiega Borra, «abbiamo lavorato duramente per preparare un piano di gioco che ci potesse consentire di rimanere in partita il più a lungo possibile e, anche se sapevamo che impegnare l’ASR al Curioni non sarebbe stato affatto semplice, sono molto deluso dall’atteggiamento iniziale dei ragazzi».

«Questo gruppo di giocatori è diventato finalmente una squadra» continua il tecnico bresciano, «e ora ha in mano tutte le carte per giocarsi il proprio destino, senza badare a chi va in campo e a chi è costretto a sostenere il gruppo da fuori. Continuiamo a lavorare affinché la permanenza nel girone Elite diventi una realtà».